E' un trionfo il ritorno della Roma in Champions. Allo stadio Olimpico di Roma, i giallorossi asfaltano i campioni di Russia del CSKA Mosca con un secco 5-1 che non lascia spazio ad alcuna replica. I giallorossi esordiscono nella massima competizione europea con una vittoria grazie ai goal di Iturbe, Maicon, alla doppietta di Gervinho e ad un autogoal. Per la Roma, i tre punti conquistati contro i russi rappresentano un ottimo punto d'inizio, indispensabili per nutrire delle speranze di passare un girone definito di "ferro" dagli addetti ai lavori.
La partita - Garcia propone il suo classico 4-3-3 per affrontare il primo impegnativo match di Champions League, confermando al centro della difesa il sorprendente Manolas al fianco di Astori e affidando le chiavi dell'attacco a Francesco Totti, riposato dal turnover con Mattia Destro in campionato. I russi, invece, si schierano con un 4-4-1-1 puntando sulla velocità di Doumbia come unica punta per scardinare la solidità difensiva giallorossa.
Primo Tempo - Il match si incanala subito nei binari giusti quando Iturbe sceglie l'occasione più adatta per segnare il suo primo goal in giallorosso. Il primo tempo è un completo dominio della formazione allenata da Rudi Garcia: dopo il goal di Iturbe arriva quello di Gervinho con una puntata stile calcetto e, poco dopo, il 3-0 firmato da Maicon con la complicità del portiere russo Akinfeev che respinge male un tiro del terzino brasiliano. A concludere in bellezza la prima frazione di gioco, un altro goal di Gervinho, abile a sfruttare un lancio illuminante del capitano, Franceso Totti. Solo un pericolo corso dai giallorossi nel primo tempo, quando Doumbia si è trovato a "tu per tu" con De Sanctis che è stato bravissimo ad ipnotizzarlo e a fare sua la sfera.
Secondo Tempo - Nella ripresa squadra giallorossa si è limitata a controllare il risultato e, grazie ad un autogoal, è arrivato anche il quinto goal. Unica nota dolente il rilassamento finale che ha permesso ai russi di siglare il goal della bandiera e sfiorarne degli altri.
Per la Roma di Garcia questa vittoria può essere molto importante perchè mette pressione al Manchester City, uscito sconfitto dallo scontro diretto contro il Bayern Monaco e quindi costretto a fare risultato contro la Roma nel prossimo match di Champions League. Quello che è certo è che la Roma ha dimostrato di essere all'altezza di un girone così duro e questo e già molto importante per un calcio italiano che appare in crisi in confronto al calcio europeo.
Top e Flop:
Top Gervinho - L'ivoriano è il jolly di Garcia. Imprendibile quando parte palla al piede e ancora più devastante quando trova la porta come questa sera.
Flop Akinfeev - Il portiere russo incappa in un errore madornale che regala il goal a Maicon e questo compromette la sicurezza dei compagni di reparto.
La partita - Garcia propone il suo classico 4-3-3 per affrontare il primo impegnativo match di Champions League, confermando al centro della difesa il sorprendente Manolas al fianco di Astori e affidando le chiavi dell'attacco a Francesco Totti, riposato dal turnover con Mattia Destro in campionato. I russi, invece, si schierano con un 4-4-1-1 puntando sulla velocità di Doumbia come unica punta per scardinare la solidità difensiva giallorossa.
Primo Tempo - Il match si incanala subito nei binari giusti quando Iturbe sceglie l'occasione più adatta per segnare il suo primo goal in giallorosso. Il primo tempo è un completo dominio della formazione allenata da Rudi Garcia: dopo il goal di Iturbe arriva quello di Gervinho con una puntata stile calcetto e, poco dopo, il 3-0 firmato da Maicon con la complicità del portiere russo Akinfeev che respinge male un tiro del terzino brasiliano. A concludere in bellezza la prima frazione di gioco, un altro goal di Gervinho, abile a sfruttare un lancio illuminante del capitano, Franceso Totti. Solo un pericolo corso dai giallorossi nel primo tempo, quando Doumbia si è trovato a "tu per tu" con De Sanctis che è stato bravissimo ad ipnotizzarlo e a fare sua la sfera.
Secondo Tempo - Nella ripresa squadra giallorossa si è limitata a controllare il risultato e, grazie ad un autogoal, è arrivato anche il quinto goal. Unica nota dolente il rilassamento finale che ha permesso ai russi di siglare il goal della bandiera e sfiorarne degli altri.
Per la Roma di Garcia questa vittoria può essere molto importante perchè mette pressione al Manchester City, uscito sconfitto dallo scontro diretto contro il Bayern Monaco e quindi costretto a fare risultato contro la Roma nel prossimo match di Champions League. Quello che è certo è che la Roma ha dimostrato di essere all'altezza di un girone così duro e questo e già molto importante per un calcio italiano che appare in crisi in confronto al calcio europeo.
Top e Flop:
Top Gervinho - L'ivoriano è il jolly di Garcia. Imprendibile quando parte palla al piede e ancora più devastante quando trova la porta come questa sera.
Flop Akinfeev - Il portiere russo incappa in un errore madornale che regala il goal a Maicon e questo compromette la sicurezza dei compagni di reparto.
MARCATORI: Iturbe (R) al 6', Gervinho (R) al 10' e 31', Maicon (R) al 20' p.t.; Florenzi (R) al 5', Doumbia (C) al 36' s.t..
ROMA (4-3-3):
De Sanctis; Maicon, Manolas (dal 31' s.t. Yanga-Mbiwa), Astori,
Torosidis; Pjanic, Keita, Nainggolan; Gervinho (dal 26' s.t. Ljajic),
Totti, Iturbe (dal 26' p.t. Florenzi) (Skorupski, Cole, Destro,
Paredes). All. Garcia.
CSKA MOSCA (4-4-1-1):
Akinfeev; M. Fernandes, V. Berezutski, Ignashevich, Nababkin (dal 1'
s.t. Shennikov); Tosic (dal 7' s.t. Efremov), Natcho, Milanov, Musa;
Eremenko (dal 21' s.t. Panchenko); Doumbia (Chepchugov, A. Berezutski,
Bazelyuk, Chernov). All. Slutski.
ARBITRO: Fernandez Borbalan (Spa).
NOTE: spettatori 40.888, incasso 2.082.990 euro. Ammoniti: nessuno. Angoli 4-4. Recuperi: 2' p.t., 4' s.t.

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